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Storia dell' Azienda | Torrerivera

Storia dell’ Azienda

Contesto storico
Il toponimo “Torre Rivera” prende origine da un vasto latifondo anticamente appartenuto alla famiglia di patrizi aquilani, i Rivera, segnata al Catasto Onciario della città di Andria come grandi possidenti. L’azienda agricola Torrerivera, coltivata a olivi, vigne e bosco, attraverso il frazionamento, e successive alienazioni dei circa 1400 ettari originari avvenute nei primi decenni del secolo scorso è arrivata all’attuale proprietà.
La famiglia Civita
Riccardo Civita, nonno di Andreina, è il primo a dedicarsi con moderno spirito imprenditoriale all’azienda agricola di famiglia. Dopo una brillante carriera da ingegnere civile, che dal 1910 al 1916 lo vede fra i realizzatori delle opere strutturali dell’Acquedotto Pugliese, Riccardo investe la sua competenza professionale nel rinnovamento dei terreni e delle colture. A iniziare dal 1933, nell’azienda Torrerivera vengono eseguiti lavori di spietramento, costruite strade, fabbricati rurali, impiantati nuovi olivi e avviato un allevamento di pecore e bovini.
Con il figlio di Riccardo, Vincenzo, esperto agronomo, l’azienda trova un tecnico appassionato e competente che decide di fare di Torrerivera la sua residenza. Sotto la sua conduzione diretta, l’azienda abbandona progressivamente l’allevamento per specializzarsi nella coltivazione e commercio di uva e olive, dotandosi di un moderno sistema di irrigazione grazie alla realizzazione di un pozzo artesiano e di cisterne.
Dopo la scomparsa di Vincenzo, a succedergli è il figlio Riccardo, il secondo della famiglia a risiedere stabilmente a Torrerivera. Riccardo perfeziona l’identità aziendale, continuando il lavoro di rinnovamento avviato dal padre con interventi di recupero delle strutture agricole e di servizio, e impostando un progetto di filiera corta che lascerà in eredità alla sorella Andreina.