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le monocultivar torrerivera | Torrerivera

cos’è un monocultivar

MONOCULTIVAR E BLEND

Una recente stima ha identificato ben 538 varietà di piante d’olivo presenti in Italia, che rappresentano il 42% del patrimonio genetico mondiale. Ogni cultivar, dall’inglese cultivated variety, dà olive con caratteristiche che gli conferiscono differenti attitudini: da olio, da tavola o da entrambi gli usi. Come accade per le uve da vino, vi sono olive da olio che, per le loro particolarità organolettiche, si prestano ad essere lavorate in purezza, separatamente, mentre ve ne sono altre che è necessario lavorare insieme a olive di cultivar diversi al fine di ottenere un olio più armonico. Così, da una sola varietà nascono gli oli monocultivar, e da un blend, un misto di differenti varietà, nascono oli che si completano solo attraverso l’unione con altre.

MONOCULTIVAR CORATINA

Coltivata diffusamente nel territorio andriese, la Coratina o anche Cima di Corato o Coratese, è pianta rustica resistente al freddo e alle malattie. Il frutto, ovoidale e di media pezzatura, ha una maturazione tardiva e una duplice attitudine, da mensa e da olio, con una resa elevata e costante.
Di colore giallo con note verdine, l’olio extra vergine da Coratina si presenta al naso con un fruttato maturo, e con sentori avvertibili di mandorla dolce e noce al palato. Piacevolmente presenti sono le note di amaro e piccante per l’elevato contenuto di composti ad azione antiossidante, biofenoli e tocoferoli, che fanno del Monocultivar Coratina Torrerivera un olio extra vergine dalle straordinarie proprietà nutrizionali. Un’acidità intorno allo 0.12 percentuale, infatti, e quasi 900 milligrammi/kg di antiossidanti, lo avvicinano ad un prodotto dietetico con caratteristiche peculiari nel suo equilibrato rapporto fra note amare e piccanti.

MONOCULTIVAR SANTAGOSTINO

Tipica del territorio andriese, la Santagostino o Oliva dolce di Andria, è una varietà dalla duplice attitudine, da olio e, conciata verde, da tavola. La pianta si sviluppa bene in condizioni irrigue ed entra in produzione tardivamente. Il frutto, ovoidale e di medio peso, dà una bassa resa in olio, che alla vista si presenta di colore giallo con riflessi verdini brillanti. Intensamente fruttato al naso, con delicate note di melanzana e pomodoro maturo, al palato risulta morbido e dolce, con leggeri sentori di mandorla fresca e carciofo. In degustazione mantiene un buon equilibrio fra amaro e piccante di grado medio.
All’analisi, su un limite massimo d’acidità fissato per gli extravergini allo 0,8%, il Monocultivar Santagostino Torrerivera fa registrare lo 0,09% . Gli oltre 600 milligrammi/kg complessivi di antiossidanti ne fanno un prodotto ad alto contenuto di nutrienti vitaminici liposolubili, fra i quali l’indispensabile vitamina E.